
Vicini a Daniele e ai ragazzi di Terra di Mezzo Crotone
Posted in Comunicati on Marzo 23rd, 2009

Riporto integralmente il comunicato della Comunità militante Terra di Mezzo - Crotone, a seguito delle minacce pubblicate sul sito dell’associazione ed indirizzate al dirigente Nazionale di Azione Giovani Daniele Caroleo.
Esprimo la mia solidarietà e quella dei militanti di Azione Giovani - Alleanza Nazionale-PDL Melicucco, con l’invito ai ragazzi di Crotone a non arrendersi di fronte alle provocazioni di una sinistra fortunatamente minoritaria, tutt’ora violenta ed ideologizzata, che si nasconde dietro sigle dal suono funesto che riportano alla mente i peggiori anni della storia del nostra Paese.
Sottovalutare minacce del genere sarebbe, oltre che sbagliato, anche pericoloso, ragion per cui esprimo l’augurio che i responsabili siano, al più presto, perseguiti e resi inoffensivi.
“CAROLEO…QUANDO TI BECCHIAMO NON TI LASCIAMO VIVO” oppure “CAROLEO APPESO COME IL DUCE”.
E ancora “TRANQUILLO CHE VERRA’ ANCHE IL TUO MOMENTO” oppure “CAROLEO PEZZO DI MERDA”. Sono queste alcune delle minacce e delle ingiurie che alcuni anonimi hanno lasciato scritto sul sito ufficiale della Comunità Militante “TERRA DI MEZZO” di Crotone, all’indirizzo , rivendicando tali dichiarazioni con la sigla “Brigate Autonome Krotonesi”. Una serie di insulti e di avvertimenti nei confronti di Daniele Caroleo, Dirigente Nazionale di Azione Giovani e Responsabile dell’Associazione “Terra di Mezzo”, e di alcune delle sigle che compongono questa stessa associazione (Azione Giovani, Casapound, ecc…), inviati sul sito ufficiale della comunità militante crotonese intorno alle ore 20 di Domenica 15 Marzo.
“Siamo allibiti e sconcertati per quanto è successo. – dichiara Marzia Sorrentino, Presidente del Circolo di AG “Terra di Mezzo” - Quanto accaduto nel corso del corteo antimafia di pochi giorni fa, e quest’ultimo, gravissimo, episodio dovrebbero suonare come veri e propri campanelli d’allarme. Non è la prima volta che accade una cosa del genere, e così come in passato provvederemo ad informare le istituzioni preposte fornendo tutti i dati a nostra disposizione per cercare di risalire agli autori di tali scritte.”
“Il nostro sito, infatti, - continua Angelo Putortì, Responsabile di CasaPound Crotone - è dotato di un panello di controllo che permette di risalire al numero IP di chiunque lascia un commento sullo stesso. Tale codice è fondamentale per poter identificare il computer e la linea telefonica da cui sono stati inviati i commenti. Auspichiamo, di conseguenza, che la giustizia faccia il suo corso e che vengano individuati al più presto gli autori di simili gesti, assurdi e vigliacchi.”. “Non ci interessa fare del vittimismo, – conclude Daniele Caroleo – ma auspichiamo che il livello di attenzione verso tali situazioni cominci realmente a crescere. Ribadiamo, per l’ennesima volta, che l’odio e il pregiudizio ideologico non appartengono alla nostra comunità e al nostro modo di fare politica. Di conseguenza, leggere tali assurde minacce ed insulti sul nostro sito ci lascia perplessi e alquanto amareggiati. Auspichiamo, inoltre, che questo sia davvero l’ultimo, assurdo, atto di violenza e di intimidazione nei confronti della nostra Comunità Militante.

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